QUATTORDICI ANNI DI SPECIAL SPECIAL OLYMPICS ALL’ELIANO – LUZZATTI

Il liceo Eliano-Luzzatti di Palestrina da 14 anni segue il progetto scuola di Special Olympics che persegue l’obiettivo di promuovere ed educare alla conoscenza della  diversità e in particolare della disabilità intellettiva per evidenziarla come risorsa per la società.

Nel 2004 la scuola ha partecipato per la prima volta ai Giochi Nazionali Estivi a Roma, dove un gruppo di  30 volontari è rimasto tutta la settimana a Roma, condividendo con gli “atleti speciali” non solo il momento della gara e premiazioni, ma anche tutto il resto della giornata, programmi salute, pranzi, cene, intrattenimenti,animazione, balli, etc.. Sono stati dei giorni splendidi, per i nostri alunni è stato come immergersi in un mondo in cui la diversità ha saputo regalare a tutti i partecipanti un’atmosfera magica, speciale ed emozionante: la passione per lo sport, l’amicizia e la bellezza delle diversità, valori così normali per la gran parte della gente eppure incredibilmente importanti per queste persone.

 Il ruolo del Volontario è fondamentale per la riuscita delle manifestazioni sportive: ad ogni atleta viene affiancato un volontario che avrà il compito di accompagnarlo ed assisterlo durante la gara, incoraggiarlo, tiferà per lui, condividerà  vittorie, sconfitte, ma soprattutto emozioni, magici momenti che gli faranno fare un grande passo avanti verso la piena accettazione della diversità.

L’esperienza dei Giochi Estivi di Roma è stata così entusiasmante che  al rientro a scuola i volontari eccitati dall’evento hanno raccontato in modo talmente appassionato la loro esperienza che alla manifestazione successiva il numero dei volontari si è raddoppiato, poi triplicato, oggi  la nostra scuola si trova ad avere una media di 150 studenti all’anno che fanno almeno un’esperienza di volontariato con Special Olympics.

Ormai la fama dei “mitici volontari del Liceo” è diventata così grande che ad ogni evento, da quello regionale al nazionale, SOI chiede la partecipazione dei nostri studenti  che con la loro esperienza, energia, dedizione garantiscono il successo della manifestazione e diventano esempio per gli altri volontari.

Negli ultimi anni, il Liceo ha arricchito questo programma aderendo ad un altro progetto: “Young Athletes”, sempre di Special Olympics, attività inserita nella ASL e che ha avuto un esito straordinario fra gli studenti. E’ il terzo anno che l’istituto, in collaborazione con la scuola d’infanzia K. Wojtyla ha aderito al lungimirante progetto di Special Olympics “Young Athletes”, programma innovativo di  attività motoria per bambini piccoli, con disabilità intellettiva, per introdurli al mondo del movimento prima di poter entrare a far parte delle attività sportive tradizionali di SOI. Tale programma serve ad introdurre non solo i “piccoli atleti” e la loro classe, ma anche le loro famiglie con l’intento di impegnare i bambini con disabilità intellettiva con attività di gioco studiate per favorire il loro sviluppo fisico, cognitivo e sociale e dare il benvenuto ai familiari, per far crescere la consapevolezza sulle capacità di questi bambini “speciali” tramite la partecipazione integrata dei coetanei in eventi dimostrativi come è accaduto il 30 maggio 2017  al Palaiaia, e quest’anno a maggio presso  ITOP entrambe manifestazioni dedicate all’inclusione inclusione attraverso lo sport.

Sabato 24/11/18 saranno ospiti al Palazzo dei Congressi di Roma per una piccola performance con i piccoli dell’IC K. Wojtyla per far conoscere questo programma che mira a portare un importante contributo al grande cambiamento culturale per un futuro più inclusivo.

Gli studenti del Liceo Eliano Luzzatti, collaborano a tale progetto come attività alternanza scuola-lavoro, partecipando alla lezione di attività motoria con una classe della scuola d’infanzia dove è iscritto almeno un bambino con disabilità intellettiva  sotto la guida di un tutor, insegnante di scienze motorie, conoscendo così non solo i principi fondamentali per lo sviluppo delle attività motorie, ma anche acquisendo esperienza di inclusione pratica.

Gli studenti della nostra scuola impegnano così parte del loro tempo per rendere il mondo migliore e a comunicare questo sogno a nuove persone perché “se uno sogna da solo è solo un sogno, se molti sognano insieme è l’inizio di una nuova realtà” (motto del volontario).


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